Dagli Abachi d'Oriente a Microsoft Excel: La Lunga Storia del Calcolo Organizzato
La storia di Microsoft Excel, il software che ha definito il modo in cui aziende e privati gestiscono dati e numeri, non inizia nei laboratori di Redmond negli anni '80, ma affonda le sue radici concettuali in un esigenza umana millenaria: quella di calcolare, organizzare e tenere traccia. Per comprendere appieno la rivoluzione di Excel, e' illuminante partire dalle antiche economie orientali, dove per la prima volta si manifesto' la necessita' di gestire complessi sistemi commerciali e amministrativi.
Le Radici Antiche: Ordine e Calcolo nelle Economie Orientali
Migliaia di anni prima dell'era dei computer, le fiorenti civiltà della Mesopotamia, della Valle dell'Indo e della Cina svilupparono sistemi economici che richiedevano una meticolosa tenuta dei conti. I commercianti che percorrevano la Via della Seta e gli amministratori che gestivano i raccolti e le tasse dei grandi imperi avevano bisogno di strumenti affidabili per evitare errori e frodi.
Lo strumento per eccellenza che emerse da questa necessità fu l' abaco. Sviluppato in varie forme, dal suanpan cinese al soroban giapponese, l'abaco puo' essere considerato il primo vero "processore" di dati. Era, a tutti gli effetti, un foglio di calcolo fisico. Le sue file di perline rappresentavano unità, decine, centinaia, permettendo di eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni a una velocità sorprendente. L'abaco non era solo uno strumento di calcolo; incarnava i principi fondamentali di un foglio di calcolo: una struttura a griglia (le aste) in cui i valori (le perline) potevano essere manipolati per ottenere un risultato.
Parallelamente, in Mesopotamia, l'uso di tavolette d'argilla per registrare transazioni, inventari e debiti rappresentava una prima forma di libro mastro (ledger). Queste tavolette, organizzate in righe e colonne, erano database rudimentali che permettevano di conservare e consultare dati economici. L'idea di disporre le informazioni in una griglia per renderle chiare e confrontabili e' l'eredita' diretta di queste antiche pratiche.
La Rivoluzione Digitale: VisiCalc e l'Alba del Foglio Elettronico
Per secoli, il calcolo e' rimasto un processo manuale, assistito da strumenti come l'abaco e, piu' tardi, i regoli calcolatori e le calcolatrici meccaniche. La vera svolta avvenne nel 1979, quando Dan Bricklin e Bob Frankston, due studenti di Harvard, crearono VisiCalc (Visible Calculator) per il computer Apple II.
VisiCalc fu una rivelazione. Trasformo' lo schermo di un computer in un foglio di calcolo elettronico interattivo. Per la prima volta, un utente poteva inserire numeri in una griglia di celle e, soprattutto, definire relazioni matematiche tra di esse. Se un numero veniva cambiato, l'intero foglio si ricalcolava automaticamente. Questo concetto, oggi scontato, fu rivoluzionario. Liberi professionisti, analisti e contabili da ore di ricalcoli manuali, eliminando gli errori a catena e permettendo di creare previsioni e modelli finanziari ("what-if analysis") con una facilità impensabile. VisiCalc non fu solo un software di successo: fu la "killer application" che convinse le aziende ad acquistare personal computer, in particolare l'Apple II.
La Battaglia dei Giganti: Lotus 1-2-3
Sull'onda del successo di VisiCalc, nel 1983 arrivò un nuovo contendente che avrebbe dominato il mercato per quasi un decennio: Lotus 1-2-3. Progettato per il nuovo IBM PC, Lotus era tecnicamente superiore a VisiCalc. Era piu' veloce, piu' potente e integrava tre funzioni chiave in un unico pacchetto (da cui il nome "1-2-3"): un foglio di calcolo avanzato, funzionalità grafiche per creare diagrammi e capacità di gestione basilare di database. La sua interfaccia, controllabile tramite menu testuali attivati dal tasto "/", divenne lo standard del settore e fu la ragione principale del successo travolgente del PC IBM nel mondo aziendale.
L'Ascesa di Excel: L'Interfaccia Grafica e il Dominio di Windows
Microsoft, che aveva gia' sviluppato un software di foglio di calcolo chiamato Multiplan nel 1982, sapeva di dover creare un prodotto superiore per competere con Lotus. La sua grande occasione arrivo' con lo sviluppo di un'interfaccia utente grafica.
Nel 1985, Microsoft lancio' la prima versione di Excel, ma non per il suo sistema operativo. Fu rilasciata in esclusiva per il Macintosh di Apple. Questa fu una mossa strategica geniale. Sfruttando l'interfaccia grafica del Mac, Excel introdusse funzionalita' come i menu a tendina e l'interazione tramite mouse, rendendolo molto più intuitivo e visivamente accattivante di Lotus 1-2-3, che era ancora legato a un'interfaccia testuale basata su DOS.
La vera consacrazione avvenne nel 1987, con il lancio di Excel 2.0 per la nuova piattaforma grafica di Microsoft: Windows. Mentre Lotus tardava a rilasciare una versione per Windows, preferendo concentrarsi sul fallimentare sistema operativo OS/2, Microsoft perfezionava l'integrazione di Excel con il suo sistema operativo. Con il successo di Windows 3.0 nei primi anni '90, Excel divenne l'applicazione di punta, offerta in un pacchetto integrato con altri software di successo: Microsoft Office.
La combinazione di un'interfaccia grafica superiore, potenti funzionalita' come le tabelle pivot (introdotte nel 1993) e una strategia commerciale aggressiva, permise a Excel di erodere progressivamente la quota di mercato di Lotus 1-2-3, fino a soppiantarlo completamente e diventare lo standard globale de facto.
Dal calcolo con le perline su un'asta di legno alla manipolazione di miliardi di celle di dati in cloud, il viaggio del foglio di calcolo e' la storia della continua ricerca umana di ordine, efficienza e comprensione. Excel non e' solo un software; e' l'erede moderno di una tradizione millenaria, la manifestazione digitale di un'idea nata nelle antiche piazze del mercato e negli uffici degli scribi d'Oriente.